IL COLOSSEO DI ROMA (ITALIA) SULLO SFONDO DELLE RICERCHE DELLA NUOVA CRONOLOGIA

Luglio 2015

Un gentile lettore di Roma, appassionato della storia della sua città, ci ha segnalato l’esistenza di una stampa di Pieter Mortier, databile 1661–1711 (collezione privata) e raffigurante l'Arco di Costantino, descritto come sito "PROPE AMPHITHEATRUM FLAVIUM". Il lettore, essendo venuto a conoscenza della teoria di A. Fomenko relativamente all’edificazione del Colosseo, avanzava il seguente dubbio:

“(...) Ho appena visto, infatti, una stampa (ne allego una fotografia alla presente) di Pieter Mortier (https://en.wikipedia.org/wiki/Pieter_Mortier) - databile 1661–1711, quindi - rappresentante l'Arco di Costantino, descritto come sito "PROPE AMPHITHEATRUM FLAVIUM". Tale stampa smentirebbe, quindi, la teoria, contenuta in "Vaticano", relativa alla costruzione del Colosseo (Anfiteatro Flavio) soltanto nei primi del 1800.


Stampa di Pieter Mortier

 

A questo proposito ci siamo ricordati di un messaggio dal contenuto analogo, inviatoci, dopo la pubblicazione di 400 anni d’inganni da un giovane studente romano, Alessandro. Tra le tante e interessanti domande poste da Alessandro, ce n’era una riguardante il Colosseo:

Ho letto che la Nuova Cronologia farebbe risalire il Colosseo di Roma al 1807, iniziato da papa Pio VII ed ultimato nel 1852 da papa Pio IX. Vorreisapere come mai lo stesso compare in piantine di Roma del 1490 (comeinquella eseguita da Schedel) e in altre come nella piantina di Etienne DuPerac del 1575 e del Tempesta del 1593, dove compare fra l'altro San Pietroappenafatto (tranne il Colonnato)? Eppure la cinta muraria della città è lamedesimache c'è adesso a Roma. Qua a Roma poi vi sono molti incisori, uno fratutti il Pinelli, che nel 1760 ha disegnato molti monumenti tra i quali spicca ilColosseo e l'Arco di Costantino.

Riconosciamo con dispiacere che la traduzione in italiano degli studi e delle ricerche relative alla Nuova Cronologia ricopre una minima percentuale dell’intero in lingua originale ed e’ pertanto ben lontana dall’offrire un quadro cronologico approfondito di singoli temi. Siamo pertanto grati ai lettori italiani che con le loro osservazioni ci sollecitano ad “aprire finestre” e a “ingrandire” alcuni argomenti particolari, quanto meno in sintesi, in attesa che si producano le circostanze per la traduzione integrale dei testi.

Ebbene, secondo la trattazione del prof. Fomenko, esposta nei libri La Roma dei Re tra i fiumi Oka e Volga (tit. orig. Traslitterato: Carskij Rim v Mezdurec’e Oki i Volgi ed. AST Moskva 2009), Il Vaticano. Lo zodiaco dell’astronomia. Istambul e il Vaticano. Gli oroscopi cinesi (Vatikan. Zodiak astronomii. Stambul i Vatikan. Kitajskie goroskopy . ed. AST Moskva 2010) e Il mistero del Colosseo (Tajna Kolizeja - ed. AST Moskva 2010) l’origine del Colosseo italiano risalirebbe al XVI secolo.

Ma ecco cosa scrive A. Fomenko in La Roma dei Re tra i fiumi Oka e Volga:

(...)

19. Il famoso "ANTICO" Colosseo fu eretto come tempio cristiano. E, molto probabilmente non prima del XV secolo.

19.1. Tracce di simboli cristiani nel Colosseo si conservarono fino alla fine del XIX secolo.

Come conseguenza dei fatti elencati nel paragrafo precedente val la pena prestare attenzione all’interessante circostanza che illustriamo di seguito. Tutti conoscono il presunto antico Colosseo, uno dei più famosi monumenti della Roma italiana. Di esso si scrive: "Il Colosseo ... è estremamente grande. E ' il più grande degli anfiteatri romani [122: 00"Grandi civilta scomparse” – a cura di Fabio Burbon e Valerio Manferto traduz dall’inglese -.Edizioni White Star, 1998.]., p.78 Vedi dis.1.121, Tuttavia, come abbiamo dimostrato nei nostri libri "Il Vaticano..." e "Il segreto del Colosseo” (titolo orig.Tajna Kolizeja)", il Colosseo nel suo aspetto attuale è una replica edificata in Italia in epoca non anteriore ai secoli XVI-XVII e più precisamente l’esatta copia dell’autentico antico anfiteatro Colosseo diCar’-Gradcioe Costantinopoli. Col tempo il Colosseo di Car’-Grad venne distrutto e gli storici lo lasciarono cadere nell’oblio, finendo per privilegiare il suo “sostituto” costruito nella Roma italiana (...) Specifichiamo che il primo Colosseo italiano fu eretto a Roma (...) dai fuggiaschi provenienti da Costantinopoli dopo la presa della città da parte degli Ottomani, verso la metà del XV secolo. In seguito questo monumento-copia fu più volte distrutto e ricostruito. Oggi, il Colosseo italiano è universalmente considerato un manufatto "incredibilmente antico" e presumibilmente del tutto estraneo al cristianesimo. Allo stesso tempo, si segnala che nel MEDIOEVO IL COLOSSEO "…era stato trasformato in un luogo di culto " [535: 00 - Claude Moatti. <<A' la recherche de la Rome antique>>. Gallimard, 1989.], cioè “dal buio dei secoli” il Colosseo emerge come un MONUMENTO CRISTIANO. Non solo, in un’opera di A. Canaletto, riportata in fig.1.122, abbiamo scoperto con sorpresa un fatto interessante. Nel dipinto si vede il Colosseo dall’aspetto abbandonato, parzialmente coperto da vegetazione naturale. Attraverso l'apertura diroccata del monumento sono ben visibili tre croci, fissate in alto, presso la parete posteriore del Colosseo fig.1.123, fig.1.123a. Le croci si trovano in posizione elevata, quasi a simboleggiare il Golgota evangelico. La croce centrale appare più in vista e più alta, mentre le altre due sono più piccole o disposte dietro alla prima, più in lontananza. E’ probabile che qui ci scontriamo con tracce di misteri o riti religiosi medievali, conservatisi fino all’epoca di A.Canaletto, che forse venivano organizzati all’interno o in prossimità del Colosseo. (...) E’ molto probabile che all'inizio il Colosseo italiano fosse stato costruito (ribadiamo, non prima dei secoli XVI-XVII), come la più grande chiesa cristiana a cielo aperto. (...) Ricordiamo, per inciso, che, secondo la nostra ricostruzione, la Roma italiana sarebbe stata fondata alla fine del XIV secolo d.C, non prima del 1380. (v. il nostro libro "Impero" (titolo originaleИмперия) mentre il Colosseo sarebbe stato eretto, su immagine e somiglianza dell’originale situato a Car’-Grad, non prima del XVI secolo. Già in epoca cristiana, come tempio cristiano in una città cristiana. (...)”

Nelle pagine successive A. Fomenko, a sostegno dell’ipotesi sopra illustrata, si dilunga nell’analisi di alcune mappe che raffigurerebbero Roma nel XIII, XIV e XV secoli. Eccoleconclusioniprincipalidel capitolo:

(...)CONCLUSIONI

# Il Colosseo nella città italiana di Roma fu eretto probabilmente nel XVI secolo come tempio cristiano in onore di Andronico-Cristo. L'edificio originale era coperto da una cupola. Questo edificio fu costruito in memoria dell’antico Colosseo edificato a Car’-Grad (Costantinopoli, Istambul) nei secoli XIII-XV, che fu successivamente abbandonato e parzialmente distrutto e dimenticato.

# In seguito, probabilmente nel periodo tra i secoli XVII-XVIII, il Colosseo italiano fu significativamente ricostruito o al suo posto fu eretta una nuova costruzione, già in forma di anfiteatro-circo aperto. Tuttavia continuava a essere considerato come una chiesa cristiana in onore di Cristo-Andronico (l’ "antico" Zeus-Giove).

# I simboli cristiani furono rimossi dal Colosseo italiano solo alla fine del XIX secolo. Così, oggi, sotto il vecchio nome di "Colosseo" vediamo una costruzione risalente ai secoli XVII-XVIII.(...)

Riportiamo parzialmente a titolo di esempio alcune delle fonti citate dal professore in questo capitolo del libroLa Roma dei Re tra i fiumi Oka e Volga”(per comodità di lettura, le note sono state tradotte molto sinteticamente; le pagine indicate fanno riferimento alla traduzione in russo dei testi europei nominati):

Fig.1.122. Antico dipinto di А.Canaletto, v [535:00- Claude Moatti. <<A' la recherche de la Rome antique>>. Gallimard, 1989.],p.76-77.

Fig.1.123.Frammento deldipintodi А.Canaletto. Un Golgota artificiale con tre croci collocate sulla sommità del Colosseo romano. Tratto da [535:00 - Claude Moatti. Op. cit].

Fig 1.127b. raffigurazione dell’antico Colosseo fatta nel 1785. Si noti l’enome croce cristiana in pietra sovrastante l’entrata dell’”antico” anfiteatro.Abraham-Louis-Rodolphe Ducros (1748-1810). Musee cantonal desBeaux-Arts de Lausanne.Collection Ducros. )

Fig 1.128.Colosseo.Stampa tratta da “Le Antichità di Roma” di Piranesi. XVIII secolo v.[535:00 op. cit],pp.158-159.

Fig.1.130. Vista del Colosseo presumibilmente risalente al XVI secolo. Disegno di Marten Van Xeemskerk, forse eseguito tra il 1532 e il 1536.Nell’area del Colosseo, su un postamento, si erge l”antica” statua di Giove, v . a sinistra – Tratto da [535:00 op cit], pp.18-19.

Fig.1.144. Mappa di Roma risalente presumibilmente al XIII secolo. Non si nota nulla che possa assomigliare ai famosi monumenti “antichi” (Colosseo, Pantheon). Si vedono solo alcuni castelli e torri medievali. Tratto da [535: 00- Claude Moatti. <<A' la recherche de la Rome antique>>. Gallimard, 1989], p.27.

Fig.1.145. Particolare di una mappa di Roma presumibilmente risalente al XIV secolo, che mostra il "Colosseo" coperto interamente da una cupola convessa. Non è da escludere che al posto del vecchio Colosseo dei secoli XIV-XV, più tardi, nei secoli XVI-XVIII, fosse stata edificata una costruzione completamente nuova, chiamata però, con lo stesso vecchio nome altisonante. Tratto da [535: 00], p.12.

Fig.1.147. Mappa di Roma presumibilmente risalente al XIV secolo. Si notino le didascalie: Campidoglio, Pantheon e Colosseo. Ma il Colosseo è disegnato ricoperto interamente da una cupola convessa e non assomiglia al monumento chiamato oggi “Colosseo”. Se ne deduce che probabilmente il moderno Colosseo "antico" sia stato edificato dopo il XIV secolo, presumibilmente sul sito di quello precedente con la cupola convessa, non conservatosi (o appositamente distrutto). Il vecchio nome poteva essere stato mantenuto e attribuito furbescamente alla copia. Tratto da [1374 - "Rome Reborn". The Vatican Library and Renaissance Culture. Edited by Anthony Grafton. - Library of Congress, Washington, Yale University Press, New Haven, London, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vatican City, 1993], p.17, ill.12.


Fig.1.148.

Particolare di una mappa di Roma presumibilmente risalente al XIV secolo raffigurante il Colosseo. Sopra l'edificio è ben visibile una grande cupola convessa. Per inciso, sulla sommità della cupola è visibile una croce cristiana. Pare quindi che l’ "antico" Colosseo del XIV secolo fosse una chiesa cristiana.
Tratto da [1374], p.17, ill.12.

Fig.1.151.


Particolare di una mappa della Roma italiana presumibilmente risalente al 1593 (ma con tutta probabilità disegnata almeno cento anno più tardi). Qui il Colosseo appare già come lo conosciamo noi. Tratto da [1374], p.17, ill.15.


 

Fig.1.152. Antica mappa della città di Roma, forse del 1469. Tratto da [1374], p.104, ill.85.


Fig.1.154.

Antico disegno risalente presumibilmente al XVI secolo.
Risalta l’aspetto abbandonato e desolato della città. Etienne Dupe'rac. "I vestigi dell'antichita` di Roma".
Roma, 1575. Tratto da [1374], p.111, ill.90.

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